L'ARCHITETTO ED IL PROGETTO
architetto Renzo Piano Buildig Workshop - torre Kpn Telecom Rotterdam
Progettare : guardare oltre, elaborare un idea che sia protesa verso un obbiettivo futuro. Il termine progetto deriva dal latino "proiectum", participio passato del verbo "proicere", letteralmente : gettare avanti Il progetto di un'opera di ristrutturazione è un insieme complesso di attività correlate che occorre risolvere con metodologie adeguate.
"Non esiste un progetto perfetto in assoluto ma il progetto che meglio rappresenta peculiari occorrenze in un determinato luogo geografico, all'interno di uno specifico contesto culturale, economico e tecnologico" Tanto maggiore è la complessità di un’opera di ingegno, tanto più grande dovrà essere lo sforzo per comunicare i contenuti del progetto. Le grandi opere di architettura, ingegneria o design devono saper raccontare tutta la loro storia per far sì che il maggior numero di persone possano condividere appieno la visione iniziale del progettista Un buon progetto nasce anche dalla sinergia di un bravo architetto con un buon committente Come afferma l'architetto Vittorio Gregotti : Nel progetto di architettura esiste una distanza notevole tra desiderio e soddisfacimento dello stesso e questa distanza e' occupata dal progetto ovvero dal percorso che esso organizza. La complessità tecnico economica delle azioni che concorrono a formare (l'architettura) e' di grado così elevato da rendere necessaria una dettagliata previsione progettuale: una grande distanza tra desiderio e soddisfazione
Il progetto inizia dalla conoscenza dei luoghi Il rilievo si può considerare la "cartella clinica" dell'unità immobiliare, l' ante operam.

esempio di planimetria ante operam Successivamente si procederà alla stesura del progetto di massima (Know how), una fase interattiva, ovvero un META PROGETTO, che richiede una vera e propria sinergia tra committente ed architetto. Si stabiliranno i primi punti cardine, ad esempio, nel caso si tratti di un appartamento : - Particolari abitudini abitative e stile di vita
- Componenti del nucleo familiare
- Budget e pianificazione dei costi
- Orientamento culturale ed estetico
Il progetto di massima è paragonabile ad una sorta di spillatura che precede la cucitura dell'abito. In questa fase interpretativa l'architetto scandaglia le alternative possibili, elabora una serie di spunti che serviranno a fare una scelta definitiva. Non esiste un progetto che abbia un valore assoluto, ma occorre perseguire, con costanza ed impegno, il massimo della organicità tra la committenza, il contesto socio - ambientale, le tecnologie a disposizione, l'ottimizzazione costo-benefici.
Ogni progetto e' una occasione unica nel contesto e nel tempo in cui avviene. Quindi testimonianza (architetto Gino Valle) 
stessa planimetria dopo la stesura del progetto di massima Premesse essenziali per un buon progetto Una volta elaborate, metabolizzate, distillate le idee più interessanti e congruenti della fase cosiddetta del "know how", l'architetto procede alla stesura del vero e proprio progetto esecutivo che si può sommariamente dividere in tre fasi : - Progetto d'insieme (planimetrie in varie scale, sezioni, prospetti, prospettive e/o "rendering in 3D".
- Documentazioni economico -contrattuali ( computo metrico estimativo, capitolato dei lavori, contratto di appalto),
- Progetto particolareggiato ( particolari esecutivi fino alla scala 1:1, planimetrie dettagliate delle strutture, degli impianti tecnologici, dell'arredamento, dei controsoffitti, dell'illuminazione)
I documenti di progetto devono contenere tutte le informazioni necessarie all'esecutore per portare a termine l'opera nella sua interezza e devono anche tutelare il committente da eventuali interpretazioni arbitrarie favorite da una scarsa definizione dei dettagli. Il progetto deve essere : ■ comprensibile ■ congruente ■ dettagliato
Compito del progettista è prevenire quei tipici conflitti di interesse che sono ricorrenti in un appalto edilizio :
- L'impresa tenderà ad eseguire le opere cercando le soluzioni più convenienti
- Il committente tenderà a richiedere il massimo dell'impegno e soluzioni più idonee
Occorre ricordare che l'architetto è una emanazione della committenza e viene remunerato per tutelare gli interessi del cliente. Purtroppo negli ultimi anni si sta affermando la pessima abitudine della realizzazione "chiavi in mano", vale a dire l'appalto comprensivo di progetto. Questo formula è deontologicamente non corretta ed espone il cliente ad una serie di inconvenienti per evidenti conflitti di interessi. |