h1RISCALDAMENTO A PAVIMENTO

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riscaldamento pavimento

Il sistema costa circa un 60-70 % in più di un sistema tradizionale (la serpentina + pannelli costa 25-35 euro mq .. dipende dai materiali). Occorre aggiungere la spesa per la demolizione e la ricostruzione dei pavimenti, la coibentazione / impermeabilizzazione del massetto.

L'acqua circola a bassa temperatura min. 29 gradi (zona di soggiorno abituale) massimo 35 gradi (locali periferici). La temperatura massima è un vincolo fisiologico (NORMA UNI EN 1264) atto a prevenire problemi circolatori.

Il rendimento termico di questo tipo di impianto è legato alla struttura ed alla composizione del pavimento, occorre conoscere il tipo di rivestimento (cotto, ceramica, marmo etc.), gli spessori dei vari strati e la resistenza termica dello strato isolante.

La temperatura massima di mandata (temperatura alla caldaia) non deve eccedere 55 gradi al fine di evitare dilatazioni termiche eccessive e favorire una omogenea distribuzione del calore. 

Il massetto di calcestruzzo che ricopre ed ingloba le serpentine deve avere uno spessore minimo di 30 millimetri, contenere una rete metallica contro il ritiro ed essere staccato dalle pareti perimetrali ( giunto di dilatazione) di almeno 5 millimetri.

Il solaio deve essere isolato prima con un film impermeabile e poi con pannelli isolanti ad elevata resistenza termica (ad esempio polistirolo) che saranno dimensionati a secondo del tipo di solaio e delle temperature sottostanti : minimo 22 millimetri (0,75 m2K/W per abitazione che abbia il piano sottostante riscaldato) fino a 59 millimetri (2,0 m2K/W per abitazione con piano sottostante a temperature inferiori a 0 gradi C.)

RISCALDAMENTO A PAVIMENTO

  • Pro

    • migliore distribuzione del calore in tutta l'abitazione

    • assenza di fenomeni di convezione (polvere su muri / soffitto generata dai radiatori tradizionali)

    • migliore inerzia termica (il pavimento trattiene e rilascia gradualmente il calore)

    • ottimizzazione dei flussi (l'aria calda tende a salire - la fonte di calore è bene sia più in basso possibile)

    • estetica (non ci sono radiatori in vista)

    • bassa temperatura di esercizio con la possibilità di utilizzare pannelli solari ad accumulo

  • Contro

    • costo superiore

    • Il pavimento deve essere realizzato in materiali conduttivi (ad esempio il parquet non è indicato, il marmo è ottimo)

    • riparazione/manutenzione costosa, in caso di eventuali perdite occorre rimuovere la pavimentazione, possibili danni da infiltrazione ai piani sottostanti.

Nel caso si decidesse di utilizzare questo tipo di tecnologia, occorre rivolgersi a ditte specializzate ed accertarsi che venga eseguita correttamente la impermeabilizzazione/coibentazione del massetto sottostante (per non  disperdere calore e di allagare i piani sottostanti in caso di guasto)

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